Bending Spoons compra Airtable, OpenAI risponde ad Apple, pubblicità di Spider-Man nelle BMW

TBPN analizza l’acquisizione di Airtable, il reset delle valutazioni SaaS, la risposta di OpenAI ad Apple e la reazione alle pubblicità Spider-Man nelle BMW.

L’acquisizione di Airtable da parte di Bending Spoons diventa un indicatore del nuovo mercato del software. TBPN sottolinea il contrasto tra la vecchia valutazione da 11,7 miliardi di dollari, i ricavi ricorrenti ancora rilevanti e un prezzo di vendita molto più disciplinato. Il messaggio non è che il SaaS non abbia valore, ma che il mercato non paga più le stesse aspettative di crescita.

La puntata distingue tra diversi tipi di software. Gli strumenti usati come database leggeri, dashboard o workflow sostituibili possono subire la concorrenza di soluzioni interne costruite con l’IA. I prodotti più integrati, collaborativi o protetti da effetti di rete restano invece più difendibili.

Snap offre un secondo caso: i risultati mostrano crescita dei ricavi, miglioramento del free cash flow e una linea abbonamenti e servizi a pagamento in forte espansione. Tuttavia il racconto pubblico continua a concentrarsi sugli Spectacles, con dubbi su prezzo, domanda reale e competizione di Apple, Meta e Google.

Nel confronto tra OpenAI e Apple, OpenAI contesta la ricostruzione di Apple su un ex dipendente e sull’accesso ad alcuni file. La questione diventa quindi anche una battaglia sulla credibilità della narrazione, oltre che su talento e proprietà intellettuale.

Il caso BMW chiude con una lezione sulle interfacce connesse. Lo schermo dell’auto può diventare uno spazio pubblicitario, ma in un prodotto premium anche un banner opzionale può sembrare invasivo. Più personale e costoso è il dispositivo, minore è la tolleranza per la monetizzazione a sorpresa.

Punti da ricordare

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