AMD accelera sull’IA, Google chiude un forte secondo trimestre e OpenAI prevede 750 miliardi di dollari di cloud

TBPN collega l’evento IA di AMD, i risultati di Google e i piani di spesa di OpenAI alla corsa globale per l’infrastruttura AI.

In diretta da AMD Advancing AI a San Francisco, TBPN legge la settimana attraverso un tema dominante: l’infrastruttura è tornata al centro della competizione nell’IA. AMD presenta Helios, un sistema IA a scala rack basato sull’acceleratore MI450, e annuncia con Anthropic una partnership che potrebbe arrivare fino a 2 gigawatt di Instinct MI450. Non è solo una questione di chip: AMD vuole dimostrare di poter offrire una combinazione credibile di hardware, stack software e collaborazione diretta con i laboratori.

I risultati di Google confermano la stessa dinamica. Alphabet registra una crescita annua molto forte, sostenuta da cloud, search e advertising, mentre gli investitori osservano il peso dei data center sul cash flow. I conduttori discutono anche il ruolo crescente dei TPU nel cloud di Google, distinguendo tra un contributo ormai significativo e l’idea, troppo semplice, che Google Cloud sia diventato solo vendita di sistemi TPU.

OpenAI mostra il lato della domanda. TBPN riprende la stima di circa 750 miliardi di dollari di spesa cloud fino al 2030 e il nuovo progetto di data center in Georgia. Dopo la crescita degli agenti di coding, questi numeri vengono letti come un segnale di fiducia nello scaling e nella necessità di bloccare capacità di calcolo prima dei concorrenti.

L’episodio tocca poi DeepSeek, con margini d’inferenza elevati e una strategia concentrata sull’AGI, l’acquisizione del team Poke da parte di Cognition, l’ascesa dei search fund, la campagna ottimista di Meta sull’IA e le possibili novità OpenAI su Codex, voce, desktop agent e salute. Il messaggio di fondo è che la competizione non riguarda più soltanto i modelli, ma anche calcolo, integrazione software e distribuzione dei prodotti.

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