Midjourney entra nel medicale, Noam Shazeer e Dean Ball passano a OpenAI

TBPN analizza Midjourney Medical, uno scanner corporeo a ultrasuoni finanziato dal successo indipendente di Midjourney, e i nuovi ingressi di Noam Shazeer e…

TBPN presenta Midjourney Medical come un’espansione, non come un cambio di rotta. L’idea centrale è che David Holz stia usando l’indipendenza e il cash-flow di Midjourney per finanziare un progetto hardware molto più complesso: uno scanner corporeo basato su ultrasuoni.

Il contesto conta. Prima di Midjourney, Holz aveva costruito Leap Motion, un’azienda centrata su sensori, tracking delle mani e interazione uomo-macchina. Midjourney ha poi seguito una traiettoria anomala per una società di IA: nessun finanziamento venture noto, una lunga fase su Discord e una forte dinamica comunitaria in cui gli utenti imparavano dai prompt e dalle scelte degli altri.

Il dispositivo medico è il punto tecnico più ambizioso. Nell’episodio viene descritto un anello di circa 70 cm con centinaia di migliaia di sensori ultrasonici. Il sistema emette onde strutturate, ascolta le risposte, genera enormi quantità di dati e ricostruisce più sezioni del corpo fino a ottenere una mappa 3D dettagliata.

La parte più interessante è l’esperienza d’uso. Midjourney sembra voler trasformare lo scan corporeo in qualcosa di più vicino a una spa che a una visita clinica: rapido, autonomo, curato e meno intimidatorio. Se questo approccio funzionasse, l’imaging preventivo potrebbe diventare un’abitudine molto più frequente.

Per TBPN, il progetto è anche una lezione sulla libertà delle aziende bootstrap. Una società redditizia e controllata dal fondatore può permettersi scommesse eccentriche e di lungo periodo che molte startup sostenute da VC faticherebbero a giustificare.

L’episodio si chiude con la guerra dei talenti nell’IA. OpenAI acquisisce Noam Shazeer, figura chiave dietro Transformer, T5 e modelli sparse MoE, e Dean Ball, un profilo molto diverso ma importante per la dimensione politica e regolatoria dell’intelligenza artificiale.

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