Google ha perso 2,7 miliardi di dollari di talenti questa settimana. Il vero motivo non è il denaro.

I movimenti di talenti da Google verso OpenAI e Anthropic contano, ma il segnale più interessante potrebbe essere l’imaging medico preventivo di Midjourney.

Nate B Jones propone una lettura controintuitiva della settimana: OpenAI sembra il vincitore, ma Anthropic potrebbe essere più avanti di quanto suggeriscano le notizie. I segnali da osservare sono i movimenti dei talenti, lo stato dei modelli pre-addestrati e una novità fuori dalla rivalità OpenAI-Anthropic: l’ingresso di Midjourney nell’imaging medico preventivo.

Cosa dicono i movimenti dei talenti

OpenAI ha attirato l’attenzione con le voci su nuovi modelli e con l’arrivo di Noam Shazeer, uno degli autori di “Attention Is All You Need”. Anche Anthropic, però, ha conquistato un profilo di grande rilievo: John Jumper, noto per il lavoro su AlphaFold in Google.

Per Jones questi spostamenti indicano dove i ricercatori più forti pensano che il miglioramento ricorsivo dei modelli stia iniziando a funzionare. La storia non è soltanto chi ha avuto la settimana mediatica migliore.

L’argomento a favore di Anthropic

Jones interpreta Fable e Methuselah come segnali di nuovi modelli pre-addestrati. OpenAI ha spinto molto su ragionamento, post-training, memoria e integrazione prodotto in ChatGPT e Codex. Anthropic potrebbe invece avere un vantaggio se possiede oggi il modello pre-addestrato più fresco e potente.

Questo vantaggio costa molto, perché scalare il pre-addestramento richiede sempre più calcolo. Ma se il modello è abbastanza forte, può aiutare ad addestrare la generazione successiva e creare un vantaggio cumulativo.

Perché Midjourney può contare di più

Il segnale più grande potrebbe essere fuori dalla corsa dei modelli. Midjourney sta usando i profitti del proprio prodotto IA per sviluppare un dispositivo di imaging medico preventivo: una scansione rapida basata su ultrasuoni, potenzialmente più economica e accessibile di una risonanza magnetica.

L’obiettivo è rendere l’imaging preventivo disponibile su larga scala, seguendo nel tempo cambiamenti cardiovascolari, segnali oncologici e altre variazioni del corpo. Il rischio di falsi positivi esiste, ma Jones sostiene che non abbiamo mai visto cosa accade quando l’imaging diventa davvero economico, rapido e diffuso.

Punti da ricordare

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